I Programmi
Percorsi pratici per imparare a coltivare, raccogliere e usare in cucina le erbe aromatiche italiane.
Come sono organizzati gli incontri
I workshop si svolgono in spazi attrezzati con materiali forniti. Ogni sessione alterna momenti di spiegazione a momenti di pratica diretta. I gruppi sono contenuti per garantire attenzione a ciascun partecipante.
Coltivazione in Vaso
La coltivazione in vaso è l'approccio più accessibile per chi vive in città o non dispone di un giardino. Non è una soluzione di ripiego: molte erbe aromatiche prosperano in contenitore, a patto di rispettare alcune condizioni fondamentali.
Durante questo modulo si esamina la scelta del vaso, il mix di substrati più adatto a ciascuna specie, il posizionamento in base all'esposizione solare e le tecniche di irrigazione che evitano i due errori più comuni: l'eccesso d'acqua e la siccità improvvisa.
- Selezione e dimensione del contenitore
- Composizione del substrato e drenaggio
- Esposizione solare per basilico, rosmarino e salvia
- Gestione dell'irrigazione nelle diverse stagioni
- Rinvaso e rinnovo della pianta
Raccolta Ottimale
Il momento della raccolta incide direttamente sul sapore e sulla vitalità della pianta. Raccogliere troppo presto significa avere aromi poco sviluppati. Raccogliere troppo tardi, o nel modo sbagliato, può indebolire la pianta in modo irreversibile.
In questo modulo si lavora sulla capacità di osservazione: riconoscere i segnali che la pianta dà quando è pronta, capire quali parti raccogliere e quali lasciare, usare strumenti adatti senza traumatizzare i tessuti vegetali.
- Riconoscimento del momento di raccolta ideale
- Tecniche di taglio per le diverse specie
- Come stimolare la ricrescita con la raccolta
- Raccolta mattutina e concentrazione degli oli essenziali
Essiccazione
L'essiccazione è uno dei metodi di conservazione più antichi e, se fatta correttamente, uno dei più efficaci per preservare gli oli essenziali delle erbe. Non tutte le erbe si essiccano allo stesso modo: il basilico reagisce diversamente dal rosmarino, la salvia diversamente dal timo.
Il modulo esplora i metodi casalinghi: mazzetti appesi in luoghi ventilati e bui, essiccatori domestici a bassa temperatura, essiccazione su graticci. Si affronta anche la questione della temperatura, nemica degli oli volatili.
- Metodi naturali di essiccazione
- Temperatura e ventilazione ottimali
- Differenze tra le specie nella risposta all'essiccazione
- Come riconoscere un'erba essiccata correttamente
- Conservazione post-essiccazione
Conservazione e Uso Gastronomico
La fase finale del percorso porta le erbe dalla pianta alla tavola. Si esplora come trasformare il raccolto in prodotti gastronomici da dispensa: oli aromatizzati, sale alle erbe, aceti profumati, miscele essiccate per uso culinario.
Ogni preparazione ha le sue regole tecniche: la scelta del contenitore, le proporzioni, i tempi di infusione, le condizioni di conservazione. La pratica è fondamentale: durante il workshop si preparano prodotti reali che i partecipanti portano a casa.
- Oli aromatizzati a freddo e a caldo
- Sale aromatico alle erbe miste
- Aceti profumati e macerati
- Abbinamenti tra erbe e piatti della cucina italiana
Basilico, Rosmarino, Salvia
Tre erbe, tre caratteri diversi. Il programma le affronta singolarmente e poi nel loro uso combinato.
Basilico
Ocimum basilicum: la regina dell'estate
Il basilico è forse l'erba più amata della cucina italiana, eppure anche quella che si coltiva con più difficoltà in casa. Richiede calore costante, luce abbondante e un'irrigazione attenta. Il freddo lo blocca, il ristagno idrico lo uccide, il sole diretto del mezzogiorno in estate può bruciarne le foglie.
Nel programma si impara a scegliere la varietà giusta per il proprio spazio, a pizzicare le cime per stimolare la densità del fogliame, a raccogliere le foglie basali lasciando intatta la crescita apicale. Si affronta anche la questione della fioritura: come ritardarla e perché.
Rosmarinus officinalis: la pianta del Mediterraneo
Il rosmarino è una pianta mediterranea nel senso più profondo: ama il sole, tollera la siccità, preferisce i substrati ben drenati e poveri. In vaso può diventare una pianta imponente se gestita con le potature giuste. Se trascurata, tende a lignificare rapidamente perdendo le foglie sui rami interni.
Il programma affronta la propagazione per talea, che permette di moltiplicare la pianta senza acquistarne di nuove, e la potatura di mantenimento che mantiene la forma compatta e la produzione di fogliame giovane. Si parla anche delle varietà striscianti, particolarmente adatte ai balconi.
Rosmarino
Salvia
Salvia officinalis: la pianta dei sapori intensi
La salvia ha foglie vellutate, leggermente grigiastre, con un profumo che va dall'erbaceo al quasi resinoso. È una pianta perenne, resistente, che in vaso può durare anni se potata con regolarità dopo la fioritura. La sua robustezza la rende adatta anche a chi si avvicina per la prima volta alla coltivazione.
Il programma si concentra sul momento ideale della raccolta (prima della fioritura, quando gli oli essenziali sono concentrati al massimo), sulle tecniche di essiccazione specifiche per questa specie e sugli abbinamenti culinari classici e meno noti della tradizione italiana regionale.
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